Uno spunto di Crepet
Domande frequenti
RC Auto
Chiedere la modifica della polizza in base alle nuove caratteristiche del veicolo e del proprietario, se diverso, consegnando contestualmente contrassegno, certificato di assicurazione e carta verde.
Si, rimborsando l’importo liquidato a titolo definitivo su un sinistro, non solo la polizza non viene penalizzata ma si ottiene il miglioramento della classe di merito come se il sinistro stesso non fosse mai accaduto. In generale questa è un’opportunità qualora il danno sia di lieve entità e la polizza preveda una classe di merito a media classifica. Inoltre, qualora il sinistro rientri nel regime di indennizzo diretto, il rimborso dovrà essere effettuato alla così detta “camera di compensazione” dell’ISVAP. Per verificare la convenienza economica nel caso specifico e ottenere tutta l’assistenza per cogliere tale opportunità è consigliabile rivolgersi alla propria Agenzia di assicurazione.
Premesso che sotto il profilo assicurativo il Codice della strada definisce guida in stato di ebbrezza quando il conducente, al momento del sinistro, ha più di 0,50 gr di alcol per litro di sangue (pari a due bicchieri di vino) si possono determinare due situazioni, in base alla scelta effettuata dall'Assicurato al momento della sottoscrizione della polizza:
- se le condizioni NON prevedono la limitazione alla rivalsa della compagnia per guida in stato di ebbrezza, la controparte ottiene la liquidazione del danno arrecato a cose e persone e la compagnia effettua la rivalsa nei confronti del proprio assicurato, richiedendo il rimborso dell'intero importo pagato che può andare da pochi euro fino all'intero massimale di polizza.
- se le condizioni prevedono la limitazione alla rivalsa per guida in stato di ebbrezza, la controparte riceve la liquidazione come nell'ipotesi precedente, ma la compagnia si rivale sul proprio assicurato con il limite massimo di 516,00 €.
Perché sono garantiti i seguenti vantaggi:
- Procedura più snella e riparazione più celere
- Ritiro e consegna del veicolo a domicilio
- Franchigia dimezzata in caso di danneggiamenti a seguito di furto, atti vandalici, eventi naturali (grandine, uragani, tempeste, ecc.), garanzia kasko
- Sconto sulla manodopera e sui pezzi di ricambio in caso di concorso di colpa
- Ceck Up tecnico gratuito
- Lavaggio esterno e interno della vettura
- Pagamento diretto alla carozzeria da parte di Allianz
Premesso che qualora per un dato sinistro sia prevista la procedura dell'indennizzo diretto, è obbligatorio rivolgersi alla propria compagnia e che non è possibile intentare causa nei confronti della controparte, si è in regime di indennizzo diretto quando:
- c'è stata collisione tra due soli veicoli
- il sinistro è avvenuto in Italia tra veicoli immatricolati in Italia, compresi i ciclomotori dotati della nuova targa che permette il trasporto del passeggero
- l'incidente non ha causato il decesso o lesioni con invalidità permanente superiore al 9% dei conducenti dei veicoli.
Il danneggiato deve presentare richiesta di risarcimento alla propria compagnia compilando il modulo CAI - Constatazione Amichevole di Incidente a firma singola dell'assicurato stesso o congiunta con quella della controparte.
In caso di firma congiunta la liquidazione avviene sempre in tempi molto rapidi entro un massimo di 30 giorni, mentre con firma singola è necessario verificare la versione della dinamica dell'incidente fornita dalla controparte e quindi l'attesa può prolungarsi fino a un massimo di 60 giorni.
Se si subisce un sinistro con ragione, anche parziale, sarà la propria compagnia e non quella dell'altro a liquidare il danno. Oggi, scegliere la compagnia di assicurazione è un fatto importante ed è indispensabile valutare, oltre al prezzo, l'affidabilità e la qualità del servizio offerto in particolare dall'Agenzia che è incaricata di assistere il cliente non solo nell'incasso del premio, ma anche nella liquidazione del danno.
Va premesso che i massimali indicano il massimo risarcimento che la Compagnia è tenuta a pagare e essi operano anche per i danni ai trasportati, compresi i famigliari più stretti e quindi avere un elevato massimale RC Auto è utile non solo per i cosiddetti "altri", ma anche per i propri cari e quindi per la famiglia.
Attualmente per ciclomotori, motocicli, autovetture e natanti è di 2.500.000,00 € con il minimo di 500.000,00 € danni a cose, ma il decreto legislativo 06/11/07 n. 198 stabilisce a partire dal 11 giugno 2012 i nuovi massimali minimi per l’assicurazione della RC obbligatoria dei veicoli a motore e dei natanti nei seguenti termini:
- nel caso di danni alla persona è fissato un importo minimo di copertura nella misura di 5.000.000,00 € per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime;
- nel caso di danni alle cose è fissato un importo minimo di copertura nella misura di 1.000.000,00 € per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime.
Se una delle persone indicata nello stato di famiglia acquista una autovettura sia di prima immatricolazione che con passaggio di proprietà, ha diritto di vedersi riconosciuta la classe di merito più bassa indicata sulle polizze della famiglia stessa.
Sì a tutti gli effetti ma, poiché si entra in uno Stato sovrano, le autorità locali potrebbero eccepire la validità dell'assicurazione.
Sì, tutte le nostre polizze prevedono i cosiddetti 15 giorni di mora dopo la data di scadenza, durante i quali si è assicurati a tutti gli effetti, fatta eccezione per i seguenti casi:
- se è stata intimata disdetta
- se la polizza ha una durata temporanea
- se il cliente ha richiesto espressamente la deroga al tacito rinnovo (casi teorici poiché inesistenti).
Da tenere presente che l'estensione della copertura per 15 giorni, non è quasi mai prestata dalle compagnie che vendono polizze a mezzo telefono o internet.
In caso di vendita, di demolizione o di esportazione all’estero del veicolo in corso di contratto, purché la relativa garanzia RC Auto non venga trasferita su altro veicolo, In caso di furto del veicolo, con riferimento al periodo che va dal giorno successivo alla denuncia all’autorità di pubblica sicurezza a quello di scadenza indicato nel certificato di assicurazione. In tutti i casi sarà restituita la parte di premio pagata e non goduta al netto delle imposte di Legge e al contributo per SSN e dal momento della restituzione del certificato e contrassegno di assicurazione e la carta verde.
Polizze NON RC Auto
C’è una tendenza generalizzata di una sorta di “immunità” per coloro che sono in affitto, cosa che non corrisponde assolutamente al vero. Infatti l’inquilino per codice civile è tenuto a rispondere, non essendo di sua proprietà, dei danni causati all’immobile da lui occupato e quindi è esposto in modo ben più grave del proprietario che, diversamente, potrebbe anche rinunciare al ripristino dell’abitazione a seguito di un sinistro. In particolare nel caso di incendio, anche di piccole proporzioni, in quanto il solo intervento dei Vigili del Fuoco, spesso crea un danno elevato al fine di evitare l’estendersi del fuoco. C’è poi il rischio di incendio e furto dei propri arredi ed effetti personali nonché la responsabilità della conduzione dell’abitazione per danni a terzi, siano essi altri condomini che passanti, come previsto dalla polizza CasaTua. Va precisato, infine, che tutte le coperture previste dalla polizza condominiale sono esclusivamente a favore dei proprietari e non degli inquilini.
Normalmente il condomino può contare sulla polizza condominiale che lo tutela dai danni che può subire il proprio appartamento e la responsabilità civile della proprietà, ma non quella della conduzione, tipica della RC della Famiglia. Rimangono scoperti, inoltre, i rischi legati all’arredamento e agli effetti personali, sia per l’incendio che per il furto, che vanno assicurati individualmente come ad esempio con la polizza CasaTua.
Certo, perché la polizza RC Auto copre i danni a terzi, compresi i trasportati anche se famigliari ma non può coprire anche il guidatore per non può essere terzo di se stesso. E’ abituale abbinare alla polizza RC Auto una copertura infortuni che possa colmare questa mancanza di garanzia, al fine che un incidente stradale non possa arrecare un danno economico che metta in difficoltà un’intera famiglia.
Si sa che per nostra indole non siamo portati ad analizzare quali siano le coperture previste per Legge di noti contratti di lavoro e quindi ritenere che, in qualità di dipendente, tutti siamo tutelati. Purtroppo ciò non è vero nemmeno per chi ha un contratto a tempo indeterminato, per non parlare degli atri casi. Infatti il datore di lavoro è tenuto a conservare il posto al dipendete in malattia o infortunio per un periodo che va dai 6 ai 12 mesi, dopo i quali ha il pieno diritto al licenziamento. Una polizza permette all’assicurato di contare, in caso di grave infortunio, sulla completa sostituzione del reddito di alcuni anni, come previsto dalla polizza Scacciapensieri.
utte le responsabilità ai quali è soggetta la Famiglia, anche di fatto, per i danni che possono essere cagionati a terzi da un componente. Per far capire quali siano i rischi reali è meglio fare alcuni esempi. Oltre alla conduzione dell’appartamento per lo spargimento d’acqua dalla lavatrice o la caduta del vaso di fiori dalla finestra, si pensi all’andare in bicicletta, all’urtare involontariamente un passante spingendolo sulla carreggiata dove transita un veicolo, al risotto ai funghi di bosco tra i quali c’era uno non commestibile, alle mille cose che possono causare i figli nello loro giusta esuberanza, a tutte quelle cose che nemmeno la nostra fantasia è in grado di immaginare, ma che la polizza CasaTua copre comunque.
La vita di ognuno di noi è diversa sia nel senso delle attività che della salute ma ci accomuna il fatto che come da bambini abbiamo necessità di essere accuditi dai genitori, così nella tarda età, salvo casi particolari, siamo bisognosi di assistenza se non in grado di essere autosufficienti.
La polizza LTC prevede proprio la liquidazione di una rendita in grado di sostenere le spese di assistenza in caso di non autosufficienza dell’assicurato che non sia in grado di compiere, in maniera presumibilmente definitiva, almeno 4 su 6 delle ADL (Activities of Daily Living) sotto definite, neanche con l'aiuto di mezzi meccanici.
La definizione dello stato di Non Autosufficienza prende in considerazione le seguenti ADL:
- Muoversi nella stanza: l'Assicurato, nonostante l'utilizzo di stampelle o di una sedia a rotelle, necessita dell'aiuto di un'altra persona per la propria mobilità;
- Alzarsi e mettersi a letto: l'Assicurato non è in grado di recarsi a letto o di lasciare il letto senza l'aiuto di un'altra persona;
- vestirsi e svestirsi: l'Assicurato non è in grado di vestirsi o svestirsi senza l'aiuto di un'altra persona, nonostante l'uso di abiti idonei;
- Consumare cibi e bevande: l'Assicurato non è in grado di mangiare e di bere senza l'aiuto di un'altra persona, nonostante l'uso di posate e recipienti per bere idonei;
- Lavarsi, pettinarsi e farsi la barba: l'Assicurato deve essere lavato, pettinato ed eventualmente rasato da un'altra persona, non essendo in grado di eseguire i movimenti del corpo necessari;
- Funzioni fisiologiche: l'Assicurato necessita dell'aiuto di un'altra persona poiché non è autonomamente in grado di espletare le normali funzioni fisiologiche e tutti gli atti di elementare igiene personale. In caso di una sola incontinenza (o dell'intestino o della vescica) compensabile con l'uso di assorbenti igienici, non sussiste lo Stato di Non Autosufficienza di cui al presente punto.
Ma non tutte LTC sono uguali, pertanto va fatta attenzione che le condizioni siano a “vita intera” ovvero il sinistro liquidabile non abbia limiti di età come previsto dalla polizza Saggiamente.
Una volta, non molto tempo fa, per assicurare un’attività era necessario ricorrere alle polizze Incendio, a quella Furto, alla Responsabilità Civile, alla Cristalli e ai così detti Eventi speciali, intesi come atti vandalici ed eventi naturali come grandine, uragani, bufere, eccetera. Oggi, fortunatamente, non è più così, in un unico contratto in grado di armonizzare le condizioni di polizza per i diversi rischi, l’assicurato può tutelare la sua attività in piena sicurezza, mantenendo la possibilità di scegliere i rischi da assicurare per un giusto rapporto garanzie-premio, come previsto dalla polizza MyBusiness.
Vita e Finanza
Per la polizza MyLife Gestione Più, come per i Fondi comuni, il capitale è pari alla somma delle quote possedute, ma in caso di decesso la liquidazione non rientra nell'asse ereditario e viene integrata con importo che va dall'1% allo 0,5% in base all'età del cliente al momento dell'evento.
Nei Fondi dedicati alla previdenza:
- 'organo di controllo è il COVIP
- gli importi versati possono esser dedotti dal proprio reddito fino a un massimo di 5.164 € annui ottenendo così un notevole risparmio fiscale sia sulle imposte statali (IRPEF) che quelle locali (imposte regionali, comunali e ICI)
- i capitali maturati non si possono ritirare prima di andare in pensione, salvo gli anticipi ottenibili in casi eccezionali come previsto ad esempio per il TFR
- il capitale al momento della pensione può essere ritirato per non oltre il 50% mentre il restante 50% deve essere convertito in pensione, salvo casi nei quali detto capitale risulti modesto (orientativamente non oltre 50.000,00 €)
- gli utili sono tassati annualmente con l'aliquota del 11%
- il capitale, al netto degli utili maturati, è soggetto a tassazione separata del 15% che si riduce in caso di permanenza nel Fondo per oltre 15 anni, fino al 9%.
Nei Fondi NON dedicati alla previdenza:
- l'organo di controllo è l'ISVAP
- gli importi versati non possono essere dedotti dal reddito
- si ha la libertà di incassare il capitale maturato in qualsiasi momento
- gli utili sono tassati annualmente al 12,5%
- la liquidazione non è soggetta a tassazione.
Si tratta di un vantaggio, come ad esempio previsto nella polizza Sistema Risparmio Sicuro che, in aggiunta alla garanzia sul capitale prevede la trasformazione automatica anno per anno degli interessi che quindi diventano a loro volta capitale e quindi esenti da rischi
Tutti i versamenti effettuati in un Fondo pensione, con il limite di 5.164,56 € annui (le vecchie 10.000.000 di lire) possono essere messi in detrazione dal reddito e quindi ottenere un risparmio fiscale pari all’aliquota maggiore sommata agli addizionali regionali e comunali.
23% fino a 15.000 €
27% da 15.001 a 28.000 €
38% da 28.001 a 55.000 €
41% da 55.001 a 75.000 €
43% oltre 75.000 €
0,9% Addizionare regionale (FVG)
0,8% Addizionale comunale (TS)
Esempi
su un reddito lordo di 20.000 € il risparmio è del 28,7% (27 + 0,9 + 0,8)
su un reddito lordo di 60.000 € il risparmio sale al 42,7% (41 + 0,9 + 0,8)
La liquidazione in un Fondo pensione, invece, è del 15% ridotta del 0,4% per ogni anno superiore ai primi 15 di permanenza nello stesso o altri Fondi con un limite minimo del 9%
Sostanzialmente si va su un differenziale di tassazione che va dal 9 - 11,5% rispetto a un 28,7% o 42,7% come indicato negli esempi
Prestiti
In primo luogo perché la cessione, fermi i limiti del 20%, non è soggetta a rifiuti di finanziamento come avviene nella maggioranza dei prestiti e poi perché spesso, pur considerando i costi assicurativi, i tassi applicati sono più bassi, venendo meno il rischio di insolvenza per l’istituto erogatore.
Si chiama Delega quella parte di rata mensile che eccede il 20% dello stipendio. Diversamente dalla cessione che è un diritto di ogni cittadino la delega, per essere attivata, è necessaria l’autorizzazione del datore di lavoro.
E’ un sistema di rogazione del prestito basato sull’addebito non sospendibile di un importo massimo del 20% dello stipendio o pensione per il pagamento della rata di un prestito. Le durate possono arrivare al massimo a 120 mesi e il contratto prevede – obbligatoriamente – un’assicurazione sulla vita, più quella sulla perdita dell’impiego per i dipendenti.
Dopo la crisi finanziaria tutti gli istituti di credito, oltre a non avere molta liquidità, devono stare molto attenti a non avere in portafoglio situazioni di insolvenza non potendo, per motivi commerciali, aumentare i tassi del prestito per far fronte alle situazioni critiche. Infatti, oltre a rifiutare finanziamenti a chi ha avuto anche piccole e insignificanti sviste nel pagamento di rate, sono molto attenti a limitare a poche migliaia di euro i prestiti a coloro che non ne avevano mai richiesto uno.
Aziende
Il legislatore con gli art. 2392, 2396 e 2407 del c.c. ha stabilito che gli amministratori di tutte le società di capitale e le associazioni rispondano in solido, personalmente e illimitatamente con il proprio patrimonio per le violazioni degli obblighi e/o per la colposa inosservanza dei doveri loro imposti dalla Legge e dallo statuto nei confronti dei terzi ed, indirettamente, nei confronti della Società per la quale operano.
E’ importante sottolineare che tale rischio è assicurabile individualmente da ogni amministratore oppure dalla stessa società per tutto il CDA con diritto di dedurre il premio quale spesa aziendale.
I primi riguardano la fisicità del danno che abbia lesionato una persona o danneggiato un oggetto, mentre quelli patrimoniali emergono a seguito di un errore amministrativo effettuato nello svolgimento dell’attività professionale ed è tipico dei professionisti, dei dipendenti pubblici con o senza carriera direttiva, degli amministratori di società, eccetera. Il problema a volte viene sottovalutato, come ad esempio nel pubblico impiego, nonostante il rischio che un errore che comporti un danno patrimoniale all’Ente o a terzi può intaccare il patrimonio personale, compresa la proprietà immobiliare.
In teoria qualora non siano state rispettate le norme di sicurezza, in pratica nella quasi totalità dei casi perché se un infortunio è potuto accadere l’Istituto sostiene che qualche carenza in termini di sicurezza ci sia stata e riuscire a rispettare tutte le miriade di norme esistenti è pressoché impossibile. La rivalsa esercitata dall’INAIL consiste nel addebitare l’intero importo liquidato al datore di lavoro e se si è in presenza anche di una invalidità permanente modesta, l’importo ammonta subito a centinaia di migliaia di euro. In altre parole l’INAIL provvede a tutelare esclusivamente il dipendente assicurato ma non il datore di lavoro che paga il premio, al quale non resta che assicurarsi con una Compagnia di assicurazioni con la garanzia RCO Responsabilità Civile Operai e impiegati. In diverse realtà produttive o commerciali, spesso è maggiormente indispensabile avere la garanzia RCO (senza franchigia) che quella per i danni a terzi.
Va precisato in primo luogo che in caso d’incidente avvenuto per colpa di un guidatore in stato di ebbrezza, la compagnia ha diritto a rivalersi dell’intero importo liquidato sul guidatore stesso e sul proprietario del veicolo che rispondono in solido. E’ possibile, con un modestissimo sovrappremio sulla polizza R.C. Auto escludere il diritto di rivalsa per questa tipologia di sinistri nei confronti del proprietario del veicolo.
Varie
Informarne immediatamente l'Agenzia non solo per comunicare il nuovo recapito ma, in particolare, per apportare i necessari aggiornamenti alle polizze con possibile modifica del premio. Infatti la residenza è uno dei parametri contrattuali in base ai quali viene stabilito il rischio e di conseguenza il premio per quasi tutte le polizze, RC Auto compresa.
La mancata variazione di polizza può comportare, in caso di sinistro, una liquidazione parziale, con riduzione proporzionata al maggior premio che si avrebbe dovuto pagare.
Spazio d’Arte è un luogo per poter esprimersi che noi mettiamo a disposizione a titolo gratuito ai nostri concittadini noti e meno noti per esporre le loro opere artistiche per farle ammirare al pubblico e quindi anche per farsi conoscere.
Per avere tale opportunità non è necessario essere assicurati con la nostra Agenzia ed è sufficiente fare semplice richiesta, anche verbale per verificare le disponibilità in termini di date e saremo lieti di ospitare l’artista.
I dipendenti di enti o aziende convenzionati, possono pagare il premio a mezzo trattenuta mensile sullo stipendio sottoscrivendo una semplice delega che autorizza la trattenuta pari a un dodicesimo del premio senza l’aggiunta di alcun onere. Tale delega ha valore esclusivamente per quella singola operazione e quindi dovrà essere sottoscritto nuovamente al rinnovo di polizza. Il rilascio della delega può essere effettuato a mezzo del nostro sito www.bossiviatori.it oppure a mezzo fax.
Carta Allianz è una carta di credito gratuita anche per gli anni successivi, riservata ai clienti Allianz Lloyd Adriatico che permette di pagare qualsiasi premio della nostra compagnia con addebito mensile sul conto corrente bancario o postale. A titolo di esempio a 1.000 € di premi corrisponde un addebito mensile di 89,43 €. Dopo l’emissione della Carta per la quale è necessario, ovviamente, fornire le coordiante bancarie o postali, il pagamento del premio può essere effettuato anche a mezzo del nostro sito www.bossiviatori.it Facoltativamente è possibile anche attivare tale Carta per acquisti nei negozi convenzionati con i circuiti Visa e/o Mastercard
Le necessità che richiedono una pronta assistenza anche in orari diversi da quelli di apertura degli uffici possono essere il guasto del veicolo, la rottura dei cristalli o un guasto nella propria abitazione. A condizione di aver sottoscritto le relative garanzie (assistenza per il veicolo e/o le garanzia aggiuntive per i cristalli e/o la polizza CasaTua per l’abitazione) i numeri sono i seguenti:
800 686868 se il richiedente si trova in Italia
+39 0226609443 se il richiedente si trova all’estero
+39 040312400 per altre necessità o informazione durante l’orario di apertura degli uffici
Certo ed è un fatto frequente.
Il primo esempio lo vediamo nella classica RC Auto dove, in regime di indennizzo diretto, la compagnia provvede direttamente alla riparazione del danno attraverso una carrozzeria fiduciaria, compreso il ritiro e la riconsegna del veicolo a domicilio.
Un secondo esempio, sempre nella RC Auto, lo si riscontra nella garanzia Assistenza che vede l’intervento diretto in molteplici situazioni di Mondial Assitance, tra le quali l’invio immediato del carro attrezzi.
Altri esempi sono riscontrabili nelle polizze Infortuni e Malattia e addirittura nella polizza CasaTua, per l’abitazione, che prevede l’invio dell’elettricista, del idraulico o del fabbro, entro tre ore, compreso il diritto di chiamata e due ore di manodopera.
